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Le FFS ordinano a Bombardier 59 treni a due piani


Rendering del nuovo elettrotreno IC a 8 casse che verrà realizzato da Bombardier per le SBB. (©Copyright 2010 SBB CFF FFS – TuttoTreno)

Le FFS varano il più importante ordine di materiale rotabile della loro storia conferendo a Bombardier Transportation Switzerland SA la costruzione di 59 nuovi elettrotreni a due piani per il traffico a lunga percorrenza, per un valore di 1,9 miliardi di franchi circa. La decisione è stata presa in seguito a un complesso bando di concorso pubblico, conforme agli accordi internazionali e alle disposizioni legali in vigore in Svizzera. La decisione è stata chiara: Bombardier si è delineata sia per il confort offerto ai clienti sia per la redditività complessiva. I nuovi treni dovrebbero entrare in funzione gradualmente a partire dal dicembre 2013: dapprima nel traffico InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e in quello InterRegio tra Zurigo e Lucerna, in seguito su altre tratte in tutta la Svizzera. Con l’acquisto dei 50 convogli a 8 casse e 9 convogli a 4 casse, le FFS migliorano la qualità dell’offerta per i loro clienti con un totale di oltre 36000 posti a sedere, suddivisi in 436 carrozze.
Sono stati in tre i fabbricanti di materiale rotabile a concorrere per il mandato: Bombardier Transportation Switzerland SA, Siemens Svizzera SA e Stadler Bussnang AG. Il progetto vincitore si è contraddistinto rispetto ai suoi avversari in tutti i quattro criteri principali. Hanno convinto segnatamente l’elevato confort per i viaggiatori e, in generale, il grande potenziale innovativo, distanziandosi nettamente dagli altri due progetti.
L’offerta di Bombardier presenta i seguenti vantaggi:

* I veicoli di Bombardier offrono un abitacolo più ampio e, nel contempo, un numero massimo di posti a sedere; la distanza tra i posti rispecchia quella degli IC2000.
* I nuovi veicoli dispongono di motori a basso consumo energetico, che consentono un risparmio in energia del 10% circa.
* Il concetto ottimale con porte disposte in modo equilibrato consente tempi rapidi per la discesa e la salita dei passeggeri.
* Nel complesso, Bombardier ha saputo offrire le condizioni più vantaggiose per quanto concerne costi di acquisto e costi del ciclo di vita dei nuovi veicoli.

L’area per portatori d’handicap di 2ª classe dei nuovi treni IC a doppio piano. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Una bagagliera verticale nella carrozza di 1ª classe dei nuovi treni IC a doppio piano. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Una bagagliera verticale nella carrozza di 1ª classe dei nuovi treni IC a doppio piano. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)

Altri vantaggi dei nuovi treni:

* I treni InterCity dispongono di un ristorante capiente e di una spaziosa carrozza famiglie.
* Le toilette standard sono spaziose e dispongono di almeno un fasciatoio per treno.
* Tutti i posti a sedere, sia di 1a sia di 2a classe, sono dotati di prese di corrente e di un accesso a Internet senza fili.
* I treni dispongono inoltre di un compartimento business, per organizzare colloqui professionali e lavorare senza essere disturbati.
* I treni hanno un moderno sistema di informazione per i viaggiatori.
* I veicoli sono dotati di indicatori elettronici per la prenotazione dei posti a sedere.
* Per la sicurezza dei passeggeri, i treni sono provvisti di un sistema di videosorveglianza e di chiamata d’emergenza.
* I nuovi veicoli sono equipaggiati per attenuare le variazioni di pressione: in lunghe gallerie o nel momento di incrociare altri treni, i passeggeri non avvertono quasi le onde di pressione o la pressione auricolare.

Il volume d’investimento, incluse le prestazioni proprie delle FFS e i costi di sviluppo, ammonta a 1,86 miliardi di franchi. La competizione creatasi con il concorso e le grandi quantità acquistate hanno permesso di contenere nettamente la linea di credito originaria di 2,1 miliardi di franchi.

L’area di 1ª classe al piano superiore dei nuovi treni IC a doppio piano. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
L’area di 2ª classe al piano superiore dei nuovi treni IC a doppio piano. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)

Stando a quanto dichiarato, Bombardier produrrà i nuovi treni a due piani nei siti di Villeneuve (CH) e di Görlitz (D): oltre agli attuali 59 treni, le FFS garantiscono per contratto l’opzione di conferire il mandato per altri 100 treni.
Nel traffico a lunga percorrenza, le FFS necessitano di 120000 nuovi posti a sedere nei prossimi 20 anni. Da un canto va sostituito il vecchio materiale rotabile senza climatizzazione; dall’altro, le FFS aumenteranno di 60000 unità la capacità di posti a sedere nei treni a lunga percorrenza, tenendo così conto la prevista crescita della domanda. Nel traffico a lunga percorrenza, le FFS dispongono oggi di un parco veicoli misto composto da treni a uno o due piani e treni ad assetto variabile. I veicoli più datati a un piano hanno già oltre 40 anni d’esercizio. Entro il 2030 le FFS investiranno complessivamente 20 miliardi di franchi in materiale rotabile nuovo o modernizzato. I mezzi finanziari necessari alle FFS dovranno essere attinti dall’attività operativa.

Affinché in futuro i clienti arrivino a destinazione ancora più rapidamente e semplice, le stazioni di Losanna e San Gallo verranno trasformate in «nodi ferroviari completi» con un’offerta di collegamenti a cadenza oraria e semioraria nell’orario regolare. A tale scopo, i tempi di percorrenza tra Losanna e Berna, e tra Zurigo e San Gallo, saranno ridotti al di sotto dell’ora. La diminuzione potrà essere ottenuta sia con misure infrastrutturali sia con nuovo materiale rotabile.

Il banco della cabina di condotta dei nuovi treni IC a doppio piano. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Il sistema di informazioni viaggiatori in 1ª classe nei nuovi treni IC a doppio piano delle SBB. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)

La tecnologia prevista per i nuovi treni a due piani consente, grazie a una compensazione fino a due gradi (nella tradizionale tecnica d’inclinazione, l’angolo è di 8 gradi al massimo), di affrontare le curve con una velocità superiore. La compensazione del rollio permette di raggiungere maggiori velocità in curva e, quindi, di guadagnare circa il 10% in tempo di percorrenza senza incidere sul confort dei passeggeri. Per i 59 treni ordinati, il sistema proposto per la compensazione del rollio richiede complessivamente investimenti inferiori ai 100 milioni di franchi. La nuova tecnologia permette di rinunciare ad ampliamenti infrastrutturali di oltre un miliardo di franchi. Sono inoltre previsti vantaggi per quanto riguarda la capacità e la stabilità sull’intera rete grazie alle riserve aggiuntive ai tempi di percorrenza menzionate in precedenza.
In collaborazione con Bombardier, le FFS doteranno e testeranno nel corso di quest’anno una carrozza a due piani dell’attuale parco veicoli con il sistema di compensazione del rollio. Dal 2012/2013 saranno disponibili i due primi nuovi treni con compensazione del rollio per un test di omologazione della durata di un anno circa. Da fine 2013 i due treni saranno sottoposti a un test d’idoneità all’esercizio della durata di due anni nel quadro dell’orario. La decisione definitiva sulla compensazione del rollio sarà probabilmente presa a metà 2016. Dal 2016 la compensazione del rollio dovrebbe essere integrata su tutti i nuovi treni. Le FFS coinvolgeranno l’Ufficio federale dei trasporti (UFT) nelle procedure di valutazione. Se, contrariamente alle attese, la tecnica non dovesse rivelarsi soddisfacente, i treni potranno continuare a circolare in modo convenzionale. Il fabbricante sarebbe in tal caso tenuto a versare alle FFS una penale per un importo fino a cento milioni di franchi.

L’area di 1ª classe al piano inferiore dei nuovi treni IC a doppio piano delle SBB. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
L’angolo di testa del piano superiore delle carrozze di 1ª classe nei nuovi treni IC a doppio piano delle SBB. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)

Vi è anche l’esigenza delle FFS di allestire i nuovi treni per un possibile impiego in Germania e Austria. Le FFS si assicurano così una flessibilità d’utilizzo massima. I costi aggiuntivi per preparare un’omologazione nei due Paesi confinanti ammontano complessivamente a 2-3 milioni di franchi (casse dei veicoli, altezza d’accesso). Le FFS prevedono per il momento di fare omologare tre treni (una composizione IC di 200 metri, una composizione IR di 200 metri e una IR di 100 metri) in vista dell’impiego internazionale in Germania e Austria. I costi complessivi sono stimati a 10 milioni di franchi. In caso di necessità, tutte le composizioni potranno essere equipaggiate per questo tipo d’impiego in un secondo tempo.

La fornitura dei nuovi treni a due piani è prevista tra il 2012 e la fine del 2019. Dopo una prima fase di esercizio commerciale, i primi veicoli saranno utilizzati gradualmente dal cambiamento di orario 2013 come InterCity sulle tratte San Gallo–Zurigo–Berna–Ginevra, Romanshorn–Zurigo–Berna–Briga e come InterRegio tra Zurigo e Lucerna. In un secondo tempo saranno utilizzate altre composizioni in tutta la Svizzera.

La rastrelliera per il trasporto biciclette nel piano inferiore di 1ª classe sui nuovi treni IC a doppio piano delle SBB. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
La bagagliera nel piano inferiore di 1ª classe sui nuovi treni IC a doppio piano delle SBB. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)

Al fine di creare un numero sufficiente di posti a sedere nel traffico a lunga percorrenza con i nuovi treni a due piani sono pure necessari investimenti nell’infrastruttura ferroviaria. Ad esempio, alcuni marciapiedi dovranno essere prolungati a 400 metri. Su determinate tratte sarà inoltre indispensabile ampliare il profilo delle gallerie per permettere il passaggio di treni a due piani.

L’Ing Tazzioli, presidente e amministratore delegato di Bombardier Transportation Italy, ha dichiarato: “L’importante commessa acquisita dalla Bombardier in Svizzera dà prova della nostra capacità di rispondere alle specifiche esigenze dei clienti dei Paesi dove operiamo, allo stesso modo in Italia progettiamo e realizziamo prodotti specifici per il mercato domestico. Anche il treno ad alta velocità V300ZEFIRO, con il quale parteciperemo in joint venture con AnsaldoBreda alla gara indetta da Trenitalia, sarà realizzato in Italia, ed una parte importante della produzione avverrà nel nostro stabilimento di Vado Ligure”.

L’area restaurant posta al piano superiore nei nuovi treni IC a doppio piano delle SBB, ordinati a Bombardier. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Il rendering del nuovo treno InterCity a doppio delle SBB, constestualizzato nella stazione di Olten. (© Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)

Mentre in Svizzera le SBB investono nei servizi Intercity purtroppo in Italia, ormai da molti anni, non vengono indette gare per materiale rotabile nuovo e la gara per la riqualificazione di carrozze IC è stata bloccata a metà commessa (Progetto 901): Trenitalia è impegnata nel segmento AV con la gara sopramenzionata e in investimenti su materiale per il trasporto regionale. Nuove imprese, come Arena Ways, si stanno affacciando su questa tipologia di trasporto sulla Torino-Milano, con inizio previsto entro il 2010.  (Fonte SBB e Redazione TuttoTreno)


Il disegno di quattro delle otto casse dei nuovi treni Bombardier in versione InterCity delle SBB (©Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Il disegno di quattro delle otto casse dei nuovi treni Bombardier in versione InterCity delle SBB (©Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Il disegno di quattro delle otto casse dei nuovi treni Bombardier in versione InterRegio delle SBB (©Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Il disegno di quattro delle otto casse dei nuovi treni Bombardier in versione InterRegio delle SBB (©Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
Il disegno delle quattro dei nuovi treni Bombardier in versione InterRegio “corta” delle SBB (©Copyright 2010 SBB CFF FFS / TuttoTreno)
 

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