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Tassativo salvare la Sulmona–Carpinone

20/01/2012 – Pubblichiamo il comunicato stampa odierno dell’associazione Le Rotaie che si sta battendo, insieme ad altre realtà culturali, per il salvataggio dei binari della Sulmona–Carpinone: una lotta contro l’ignoranza (nel senso etimologico del termine) di una classe politica locale che evidentemente conosce poco la ferrovia che ha sotto il naso. Tra l’altro una domanda ci angoscia: perchè sono stati aperti i cantieri per unire la ricostruenda linea FAS alla stazione RFI di Castel di Sangro quando poi i treni non proseguiranno né verso Sulmona né verso Carpinone? Ha senso spendere milioni per un lavoro potenzialmente inutile ma risparmiare 900.000 euro l’anno sul servizio ferroviario? Ma in realtà l’apertura dei cantieri è l’unica cosa sensata di tutta questa vicenda, nell’attesa che i politici “comprendano”. Per questo motivo, nonostante il momento di crisi economica del paese, sarebbe opportuno che gli assessori alla Mobilità e al Turismo di Abruzzo e Molise facessero, insieme, un fine settimana sulla Merano–Malles e sulla Malè–Marilleva per cogliere cosa potrebbe diventare un domani la “Transiberiana d’Italia” che, oltre alla vocazione turistica innata per i luoghi attraversati, è una via ancora valida tra Adriatico e Tirreno se ci fosse un servizio “all’altezza”. E ovviamente partecipare al viaggio del 4 marzo per conoscere la “loro” ferrovia…. che non ha nulla di meno che le strade ferrate del Trentino Alto Adige. A cura di Marco Bruzzo

Comunicato

L’Associazione Culturale Amici della Ferrovia LEROTAIE Molise di Isernia non ci sta a quanto dichiarato in data odierna dall’Assessore Regionale ai Trasporti VELARDI, ad un emittente televisiva regionale, ed intende replicare, senza polemizzare in alcun modo, cercando di far comprendere l’importanza di questo collegamento appenninico. L’Assessore esordisce nelle sue dichiarazioni riferendo di essere profondamente sorpreso per il ritorno in auge della vicenda, replicando che oramai la ferrovia è chiusa da 5 anni, che l’ultimo treno l’ha percorsa due anni fa e che ormai vi è rimasto solo l’armamento (i binari n.d.r.). A queste dichiarazioni che ci lasciano sbigottiti replichiamo: “…ed allora l’ultimo treno che l’ha percorsa nel tratto molisano il giorno 08/10/2010, quindi un anno e tre mesi fa, cos’era un fantasma?… Il leggendario “Galaxy Express 1999” oppure il Trenino Thomas? E pensare che quel treno era pieno di pendolari provenienti dalla Campania e studenti universitari molisani iscritti presso l’ateneo de L’Aquila”. Inoltre viene sistematicamente trascurato il fatto che si è deciso di destinare le risorse del trasporto regionale sulle autolinee, sopprimendo cinque anni fa, i tre collegamenti Isernia-Castel di Sangro in nome dell’ottimizzazione del servizio, ma tralasciando che su quella linea erano stati investiti oltre 23 milioni di euro per ammodernare la tratta. Inoltre l’Assessore ogni qual volta si parla del ripristino dei collegamenti ferroviari sulla Transiberiana d’Italia, glissa e rimpalla la vicenda al suo omologo abruzzese MORRA, ritenendolo il responsabile della fine dei collegamenti ferroviari sul questa linea, trincerandosi dietro il Decreto nr.422/97, definendolo l’accordo stipulato a Tivoli nel ’99, dimostrando anche scarso interesse a ricordare le date. Ritornando al citato Decreto, esso voluto dall’allora Ministro Burlando, demanda alle Regioni la competenza per l’organizzazione del Servizio di trasporto pubblico locale. Ma noi de LE ROTAIE gli ricordiamo che questo decreto può sempre essere rivisto, come del resto hanno fatto le Regioni Abruzzo e Marche, un paio di giorni fa, nel quale accordo hanno invitato anche il Molise. Infine ci sorprende che si sia dapprima sorpreso, come già evidenziato e poi offerto di occuparsi della problematica, accogliendo gli inviti di Di Giacomo e del “suo collega di partito” Izzi, promettendo di rivolgersi all’Azienda Regionale Sangritana, come se quest’ultima espletasse il servizio gratis. Oramai Egregio Assessore se non si tirano fuori i soldi per finanziare il servizio di trasporto non si va da nessuna parte. I vettori ferroviari sia pubblici che privati non fanno nulla per niente, quindi è terminata da un pezzo, anzi da oltre un decennio l’epoca di “paga Pantalone”, dove lo Stato erogava a pioggia. Il nostro invito è quello di accogliere le rimostranze della società attiva molisana che prontamente le ha segnalato l’imminente dismissione fisica della tratta, che in altri contesti europei sarebbe già stata inserita come Patrimonio dell’Unesco, e di incontrare il prima possibile il suo collega abruzzese per restituire alle popolazioni abruzzesi e molisane un vitale collegamento che sicuramente ridarà slancio all’economia delle provincie attraversate, sia dal punto di vista turistico che di rilancio dello sviluppo economico. Le potenzialità turistiche della Sulmona-Carpinone non hanno eguali in Italia, tanto che Noi per dare conferma a quanto sostenuto, unitamente a LocoMolise Onlus abbiamo organizzato per il prossimo 4 marzo 2012 un treno turistico Campobasso-Isernia-Sulmona, in occasione della 5ª Giornata delle Ferrovie Dimenticate, indetta dalla Co.Mo.Do. Confederazione Mobilità Dolce, che ha già riscosso notevoli adesioni sul web, in quanto sono già pervenute numerose prenotazioni dalle località più disparate dello stivale. L’evento sarà organizzato in collaborazione con i Comuni dell’AssoMab, Italia Nostra Onlus sez. Isernia, il C.A.I. sez. Isernia, I Rotary Club di Isernia ed Agnone, il WWF di Campobasso ed il CeSMoT di Roma. L’evento sarà preceduto da un Convegno dal tema “l’importanza del trasporto ferroviario per lo sviluppo economico della Regione Molise” ove saranno invitati i vertici degli Enti regionali, provinciali, comunali e dei vettori ferroviari pubblici e privati che si terrà il giorno 03/03/2012, presso l’Officina della Cultura di Isernia. Inoltre sarà possibile ammirare il plastico della Stazione di Isernia realizzato dai fermodellisti dell’Associazione LEROTAIE. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzatore al recapito 3313781220 oppure inviare una email a sergio@lerotaie.com. Il Direttivo dell’Associazione

 

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