Carrello Contatti Forum Facebook Twitter  
 
 
 
SHOP
VISITA IL NUOVO STORE
Abbonamenti riviste
Abbonamenti riviste digitali
Libri
DVD
Kit e accessori
Calendari
Arretrati
Monografie modelli auto
Monografie a tema
Monografie TTM Extra
Modelli promozionali
Download PDF
Download PDF gratuiti
Ricerca prodotti

COMMUNITY DUEGI

Entra nel Forum
Sondaggio
Fotogallery
Link
Appuntamenti
Negozi
 

LE ULTIME DA...

Tutto Treno
Tutto Treno Modellismo
Modelli Auto
 
A PROPOSITO DI DUEGI...
Duegi Story
Conosci la Redazione
Programma Editoriale
La sede
Contatti
Comunicati stampa
 
 
 
 
 

News

Trasporto semirimorchi: standard UCT il più conveniente

Berna 28-11-2012 – L’Unione Internazionale delle Aziende di Trasporto strada-ferrovia (UIRR), l’organizzazione europea degli operatori di trasporto combinato, ha intrapreso uno studio per determinare che tecnologia permetterà di trasferire i semirimorchi alla rete ferroviaria con la massima efficienza dei costi. L’attuale trasporto combinato non accompagnato (UCT) risulta di gran lunga la più favorevole opzione. Uno studio è stato presentato a Berna, con la partecipazione delle Associazioni svizzere di trasporto merci: affinchè la Svizzera possa raggiungere l’obiettivo di trasferimento previsto dalla legge, si deve riuscire soprattutto a trasferire i semirimorchi dalla strada al trasporto combinato e questo richiede il potenziamento della linea del San Gottardo allo standard P400 con un costo, previsto dal Consiglio federale, pari a circa CHF 940 milioni.

Nuove tecnologie
Negli ultimi anni, diverse possibili soluzioni per il materiale rotabile sono stati messe in gioco al fine di continuare a sviluppare il trasporto merci e per risolvere il problema delle sagome. Essi comprendono il sistema Cargo-Beamer sistema, che opera a titolo sperimentale in Germania, e il sistema Modalohr che viene utilizzato su due connessioni in Francia. Entrambe le tecnologie mirano a trasportare semirimorchi senza l’utilizzo di gru per il carico. Inoltre Modalohr sta sviluppando ciò che è noto come una variante UIC, che è destinato a trasportare semirimorchi con una altezza di 4 metri sulla linea del San Gottardo, nonostante le restrizioni di sagoma che sono in atto. Il carro prototipo dovrebbe essere pronto nel 2013.

Focus sulla idoneità funzionamento pratico
Quali prospettive queste nuove soluzioni possono offrire? Nello “Studio sul trasporto di semirimorchi attraverso la Svizzera” presentato oggi a Berna, Martin Burkhardt, Direttore Generale della UIRR, ha spiegato come i nuovi sistemi si inseriscono nel contesto generale della logistica europea. A fronte di 2,8 milioni di spedizioni stradali all’anno, il trasporto combinato non accompagnato è annoverato tra le migliori forme di trasporto di merci via ferrovia. “Il combinato non accompagnato è diventato un sistema di produzione industriale standardizzato con componenti tecnicamente coordinate” ha aggiunto il signor Burckhardt. Circa 400 terminali, 2000 gru, 60.000 vagoni ferroviari e 100.000 casse mobili e semirimorchi costituiscono un sistema di trasporto aperto e liberamente accessibile a cui si affianca il trasporto marittimo
è perfettamente integrato con 20 milioni di container ISO di tutto il mondo. “Noi alla UIRR facciamo la nostra parte nel continuo sviluppo di norme e standard. Nonché fattibilità tecnica, siamo particolarmente interessa l’efficienza economica dei nuovi sistemi. Lo studio condotto dalla società di consulenza KombiConsult ferma per nostro conto dovrebbe chiarire l’efficacia dei sistemi, in termini di funzionamento e politica dei trasporti”

Sono stati valutate ipotesi identiche per tutte le tecnologie
Lo studio mette a confronto la tecnologia UCT standard con le tre nuove tecnologie – CargoBeamer, Modalohr e Modalohr UIC – partendo dal presupposto che tutti i sistemi sono tecnicamente idonei e disponibili. Identiche condizioni operative e alle strutture di supporto sono state prese come base per ciascuna delle tecnologie, ad esempio lunghezza e il peso  del treno, tipologia unità di carico, condizioni di funzionamento e l’utilizzo dei terminali della capacità dei treni, ecc “Abbiamo realizzato lo studio esclusivamente sui dati che erano già noti e pubblicati. In caso di dubbio, abbiamo preso l’ipotesi più favorevole per il costruttore in questione”, secondo Rainer Mertel, Amministratore Delegato di KombiConsult.

Confronto tra sistemi: UCT esistente esce con largo anticipo
In termini di capacità di trasporto treno, le tariffe standard UCT sono migliori rispetto agli altri tecnologie a causa del minor peso dei suoi carri. Per quanto riguarda l’utilizzo della capacità di trasbordo la tecnologia di caricamento con le gru verticali rivela delle prestazioni significativamente migliori rispetto ai sistemi di caricamento orrizzontali dei semirimorchi. Lo standard UCT è di gran lunga il più efficiente e questo si riflette anche in minori investimenti per la capacità di carico per unità. Per effettuare il confronto, tutti gli elementi di costo (unità di carico, il trasbordo, station wagon, trazione) per semirimorchio trasportato sono stati aggregati insieme per un percorso di riferimento. Lo standard UCT è la più efficace per tutte le categorie di costo ad eccezione dei costi per l’unità di carico. Il trasporto di un semirimorchio ha costi del 30 per cento in più con le due tecnologie Modalohr e del 40% con la tecnologia CargoBeamer rispetto allo standard UCT. La seconda sezione dello studio affronta la questione relativa a quale tecnologia la Svizzera deve scegliere per ottenere la massima efficienza dei costi. E’ stato effettuato un confronto tra lo standard UCT e il sistema Modalohr UIC, assumendo che sia tecnicamente fattibile e che il carro ottenga l’omologazione internazionale. “Dopo 8-12 anni, lo standard UCT sarà compensato dai costi di investimento per la sagoma a 4 metri” ha commentato il sig Mertel. Lo studio dimostra che il sistema UCT, che si basa su standard risalenti a molti anni, è chiaramente l’opzione più conveniente per la politica di trasferimento in Svizzera rispetto alla nuova tecnologia Modalohr UIC che deve essere ancora certificata e standardizzata. Questo vale anche se i costi di aumento della sagoma nel corridoio del San Gottardo dovesse essere interamente a carico dei treni che utilizzano lo standard UCT. “Un confronto tra i costi totali dimostra che la Svizzera può raggiungere l’obiettivo di trasferimento più efficiente e anche, in vista dei vantaggi economici duraturi, con la massima sostenibilità, mediante la tecnologia UCT”, ha dichiarato il signor Mertel.

Gli alti costi di sistema – Requisiti per le sovvenzioni?
L’efficienza del sistema di trasporto è il problema fondamentale non solo in termini di efficienza economica, ma anche come
Per quanto riguarda la politica dei trasporti, la Svizzera sta sovvenzionando l’esercizio del trasporto transalpino sotto auspici della sua politica di trasferimento, ma svizzeri raggruppamenti economici, come economiesuisse sono stati a lungo esigenti che tale sostegno dovrebbe essere interrotta per il medio termine una volta che la galleria di base del San Gottardo è stata aperto. La discussione sulle nuove tecnologie di trasporto non dovrebbe escludere questo aspetto. Secondo Rolf Büttiker, ex membro del Consiglio degli Stati e Presidente della “Cargo Forum Svizzera” Transport Association, la sostenibilità economica è anche l’obiettivo primario nel settore del trasporto merci via ferrovia. “Possiamo permetterci un altro sistema dell’isola, con alti costi di sistema e un requisito potenzialmente elevato
per sovvenzioni, oltre alla Autostrada Viaggiante, che ha dimostrato i suoi meriti per decenni come un sistema complementare al trasporto combinato non accompagnato?” Questa è stata la domanda posta dal signor Büttiker che ha avviato, in qualità di proponente all’Assemblea Federale, il processo politico per il corridoio con sagoma a 4 metri.

 

Carrello

QUESTO MESE IN EDICOLA

tutto TRENO N. 318 - Maggio 2017
EUR 7.50
Dettagli [...]
TTM Extra n°7
EUR 12.00
Dettagli [...]
tutto TRENO N° 317 Aprile 2017
EUR 7.50
Dettagli [...]
tutto TRENO & Storia n° 37
EUR 9.50
Dettagli [...]
Modelli AUTO 127
EUR 7.30
Dettagli [...]
 
Duegi Editrice - Abbonati alla rivista digitale